Giuseppe Gallotta è un vero amante della lettura, soprattutto di romanzi gialli, investigativi, thriller e romanzi d'avventura. Ha cominciato a leggere intorno ai 5-6 anni, all'inizio della scuola, cimentandosi nella lettura dei paroloni che passavano in sovrimpressione durante i TG, con l'aiuto della mamma. Con il passar del tempo (un anno circa) ha iniziato ad apprezzare Topolino (e tutto ciò che avesse a che fare con la Disney, sia scritto sia filmato) e le storie fantasiose, allegre, spensierate e avventurose che i personaggi di Topolinia e Paperopoli vivevano in ogni fumetto. Ad un certo punto, però, Giuseppe ha notato che il Topolino settimanale finiva troppo velocemente, che le storie erano "da piccoli", e così, alla "matura" età di 8 anni, ha dichiarato solennemente: "Mamma, voglio leggere un libro! Un libro da GRANDI". Fu così che iniziò la sua avventura nel mondo della lettura, con un libro prestato da una zia (la mamma non è una grandissima lettrice): "Il terzo gemello", di Ken Follett, che tuttora considera un capolavoro assoluto di intrigo, suspence e scrittura. Oggi, taaanti libri dopo, "Il terzo gemello" è ancora il suo libro preferito, e Ken Follett il suo autore preferito, ma non più l'unico libro "da GRANDE" che Giuseppe abbia letto. P.S. tra un libro e l'altro, Giuseppe si è laureato, specializzato e, come lui stesso ama dire, "masterizzato" in lingue, con la speranza di poterli anche tradurre, un giorno, i libri.













0