Laureata in Comunicazione Interculturale con una tesi in Filosofia morale su religione e teodicea in J.R.R. Toliken, ha amato particolarmente gli studi di letteratura, storia, lingue e filosofia. Collabora col sito incontrostoria.it occupandosi della traduzione dei testi dall’inglese. Ha un marito stupendo ed è mamma felice di una bimba di due anni, con loro vive in un bosco in cui passa il tempo saltando nei prati e dando da mangiare agli scoiattoli. Quando è lucida - invece - ama cucinare, disegnare, giocare con la sua bambina. Lettrice compulsiva, il suo primo vero libro è stato, a sette anni circa, Karlsson sul tetto: preso in prestito in biblioteca, letto con solennità e restituito con orgoglio, sentendosi finalmente una creatura compiuta. Predilige i romanzi e viene periodicamente travolta da “fasi” di bulimia letteraria (sta uscendo adesso dal secondo tempo della fase russa, lasciando sul terreno Anna Karenina, Le Anime Morte, Padiglione Cancro, La morte di Ivan I’lic e alcuni altri. Subodora un inizio di fase scandinava). Fra gli autori a lei più cari fanno bella mostra di sé Shakespeare, Tolstoj, Simenon, Gustafsson, la Austen, Queneau, Tolkien e perfino la Rowling. La sua parte feticista ama il profumo dei libri, il frusciare della carta fra le dita e le vibrazioni avvertite entrando in una libreria. Vorrebbe imparare il russo e l’arabo, essere inglese. Londra è la sua intima ossessione. Sogna di possedere un cavallo, un giorno.













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