A breve disponibile anche la newsletter...

Feed RSS Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Pinterest Seguici su Youtube

07

11/2011

Dove sono in questa storia

articolo di Martina Paderni

Categorie Biografico

Emir Kusturica si racconta, in questo libro che “strombetta”, come le musiche di un suo film. Nel millenovecentosessantuno Jurij Gagarin volò nello spazio, e io andai a scuola. Inizia così il primo dei diciassette capitoli contenuti in questa biografia stralunata che il regista spiega voler essere il tentativo di non finire nell’oblio del dimenticatoio e dell’equivoco. Ma non solo questo. Voglio scrivere un libro e spazzare meticolosamente le sale del mio cervello in cui vagano ricordi, e poi, con l’aiuto di tutti gli angeli scrittori, dai quali ho imparato a pensare e a parlare, separare da quel mucchio ciò che altrimenti finirebbe nascosto, come un sole dietro le nuvole.

Kusturica ripercorre la propria vicenda personale e la storia della sua famiglia; la sua giovinezza, fatta di incontri e studi all’estero (all’Accademia di Praga guarda un po’..), la nascita del suo primo film e di quelli successivi, il rapporto con il suo paese natio dal quale, volente o nolente, non riesce a staccarsi. La storia della Bosnia, di Sarajevo, i suoi suoni, la voce delle persone nelle strade lo rincorrevano anche quando si trovava in America a girare Arizona Dream (l’unica collaborazione internazionale).

Dove sono in questa storia è il frutto di quindici anni di riflessione, anni che hanno attraversato la storia della Jugoslavia e la terribile guerra che ha coinvolto i Balcani dopo la morte di Tito. L’autore definisce questo libro “diario politico di un idiota” a sottolineare il fatto che, nonostante in questi anni si sia tentato di coinvolgerlo nella “questione bosniaca” e nella politica del suo paese (data la sua fama internazionale), lui stesso ammette che qualsiasi sua dichiarazione sarebbe perfettamente stupida e inutile perché la politica non è mai stata né una sua attitudine né un suo interesse. Io ardevo dalla voglia di inserirmi nella discussione su Tito e il rock’n'roll. Non sapevo come fare colpo, finché non mi venne in mente di raccontare il mio sogno sulla staffetta di Tito. All’inizio Kotnik sbarrò talmente gli occhi che in fretta e furia cambiai la mia storia: il sogno l’aveva fatto un mio compagno di classe. Quando arrivai alla fine e dissi che l’amico inventato aveva colpito Tito con la staffetta, lui scosse la testa e respirando disse…”.

Consiglio questo libro a chi come me ama i suoi film e la storia dei balcani. Kusturica, oltre a svelarci molti aneddoti sui suoi film e sul suo paese, propone l’adattamento letterario del film della sua vita.

Dove sono in questa storia, Emir Kusturica, I Narratori Feltrinelli 2011

TI PIACE? TWITTAMI O DILLO SU FACEBOOK

2

Copertina di "Dove sono in questa storia"
Vedi su amazon.it

I commenti (2)

  • Sara Rocutto
  • Martina

Lascia un commento