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	<title>La magia di un libro</title>
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	<description>La magia di un libro è un gruppo di amici amanti della lettura e del pensiero libero</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 13:11:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Moby Dick di Herman Melville</title>
		<description><![CDATA[<p>Ho letto con piacere questo romanzo, considerato una delle  pietre miliari della letteratura americana, che racconta l&#8217;avventura  della baleniera nantuckettese &#8220;Pequod&#8221; durante il suo viaggio a caccia  di balene e capodogli, sparsi in ogni mare del mondo, e in particolare  del folle desiderio del suo capitano Ahab di catturare e<span id="more-3415"></span> uccidere il  grande e leggendario capodoglio bianco, <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8854119296/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&#038;tag=lamagidiunlib-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=8854119296">Moby Dick</a> appunto.</p>
<p>La bellezza di questo libro scritto a metà ottocento, aldilà dell&#8217;invenzione letteraria narrata, sta soprattutto nella sua veridicità: se infatti il racconto è invenzione (fino a un certo punto però), le   continue divagazioni dell&#8217;autore trasformano il romanzo in una poderosa &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/moby-dick-di-herman-melville/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Manna e miele, ferro e fuoco &#8211; Giuseppina Torregrossa</title>
		<description><![CDATA[<p>Mi sono accinta alla lettura di questo romanzo in maniera piuttosto scettica, ma non so spiegarne il motivo.</p>
<p>In realtà, pagina dopo pagina, questa storia ti entra nelle vene, e Romilda diventa la<span id="more-3167"></span> protagonista della tua vita oltre che del libro stesso.</p>
<p>Romilda Gerardi è una bambina sfortunata perché nasce in una famiglia povera della Sicilia di fine 800, ma al tempo stesso ella è amata e desiderata in maniera viscerale da quei genitori che tanto avevano bramato la loro prima figlia femmina.</p>
<p>Maricchia e Alfonso, madre e padre della piccola, si accorgono subito che la piccola ha un dono &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/manna-e-miele-ferro-e-fuoco-giuseppina-torregrossa/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Francesca che si è messa d’impegno a schivare gli specchi</title>
		<description><![CDATA[<p>Francesca Vidoli ha la tentazioni fortissima di guardarsi allo specchio. Ma non ci riesce, anzi, evita proprio di farlo. Ha paura. Di che cosa? Se dovesse fronteggiarsi davanti a uno specchio, ‘occhi su occhi’ teme di spararsi addosso un sonoro e irricevibile CRETINA!<br />
Lo ha sempre fatto, di specchiarsi ‘occhi su occhi’. Fin da bambina. Prima di tutto gli occhi. Il resto a seguire. Viso, collo, capelli, petto… tutta insomma la superficie della sua pelle lei l’ha sempre attentamente scrutata. Ma come lo fa qualsiasi donna. Cioè per ottenere dallo specchio delle banali conferme estetiche: sono ancora carina? oddio, non &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/francesca-che-si-e-messa-d%e2%80%99impegno-a-schivare-gli-specchi/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>La cucina degli ingredienti magici di Jael McHenry</title>
		<description><![CDATA[<p>Ginny, giovane ragazza riservata ma soprattutto molto timida, causa la prematura scomparsa dei genitori si ritrova in un mondo diverso da quello al quale era abituata. La sua casa viene “invasa” da parenti e amici ma soprattutto dalla sorella che la vuole spingere a decisioni che<span id="more-3396"></span> vanno contro la sua natura.<br />
Ed è così che la giovane sfoga i suoi malesseri in quello che ha sempre amato: cucinare. Proprio grazie a questa passione si rende conto di poter evocare i fantasmi dei parenti morti proprio cucinando una loro ricetta. Le si apre un mondo fatto di domande ma anche di &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/la-cucina-degli-ingredienti-magici-di-jael-mchenry/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Tutti i santi giorni &#8211; Michele Serra</title>
		<description><![CDATA[<p>di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Serra">Michele Serra</a> (Feltrinelli, 162 p.)</p>
<p>Come ho già accennato, mi è successo di vivere all&#8217;estero. Non tanto, nove mesi in tutto, ma abbastanza da capire quanto lo &#8220;stare&#8221; sia diverso dal viaggio, dalla vacanza, dall&#8217;esperienza. Senza un&#8217;idea di casa all&#8217;orizzonte, perché si è<span id="more-3349"></span> già a casa; anche se nuova e diversa, e non appartiene ancora. <em>&#8220;Per mia natura&#8221;, </em>scrivevo invece in altre pagine<em>&#8220;, sento spesso la necessità di distaccarmi saltuariamente dai posti in cui vivo o lavoro per cercare una situazione in cui privarmi della familiarità che gli stessi inevitabilmente (e fortunatamente) comportano; come se non mi riuscisse, </em>&#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/tutti-i-santi-giorni/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>La fattoria degli animali &#8211; George Orwell</title>
		<description><![CDATA[<p>Nel 1943 <a href="http://www.george-orwell.org/">Orwell</a> inizia a scrivere <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-fattoria-degli-animali.php?pn=2885">Animal Farm</a>, che terminerà nel febbraio dell&#8217;anno successivo. Inizialmente il manoscritto gli viene rifiutato da parecchi editori per le chiarissime allusioni allo stalinismo, a quel tempo<span id="more-3195"></span> (durante la II Guerra Mondiale) alleato con le democrazie capitalistiche contro il nazifascismo.</p>
<p>Ma, a pensarci bene, quali allusioni al comunismo ci possono essere in un libro dove i protagonisti sono degli animali d&#8217;allevamento? In realtà <a href="http://www.george-orwell.org/">Orwell</a> ha saputo ricreare, all&#8217;interno di una proprietà contadina, la stessa atmosfera che si respirava nell&#8217;est Europa successivamente alla Rivoluzione d&#8217;Ottobre. Gli animali della Casa Patronale del signor Jones decidono di ribellarsi al loro padrone-aguzzino (e complessivamente &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/la-fattoria-degli-animali-george-orwell/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Cecità di José Saramago</title>
		<description><![CDATA[<p>Un automobilista qualunque, normale quanto può esserlo un uomo, viene improvvisamente colpito da una cecità totale, immotivata, fuori da ogni possibile comprensione scientifica.</p>
<p>La sua è una cecità che ha colpito occhi perfettamente sani, è una cecità<span id="more-3243"></span> bianca, nel senso che, invece di essere sprofondato nelle tenebre, il poveretto vede tutto bianco, un bianco di una luminosità &#8211; manco a dirlo &#8211; accecante e, quel che è peggio, contagiosa. Nel giro di qualche ora, infatti, tutti coloro che sono venuti a contatto con l’uomo (per primi l’oculista cui si era rivolto con urgenza, gli altri tre pazienti presenti in sala &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/cecita-di-jose-saramago/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Scoperte archeologiche non autorizzate, di Marco Pizzuti</title>
		<description><![CDATA[<p>Seguendo il filo di <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rivelazioni-non-autorizzate.php?pn=2885">Rivelazioni non autorizzate</a> (ne abbiamo già parlato <a href="http://www.diunlibro.it/rivelazioni-non-autorizzate/">qui</a>), oggi voglio passare al secondo libro di <a href="http://www.altrainformazione.it/wp/">Marco Pizzuti</a>: <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scoperte-archeologiche-non-autorizzate.php?idsearch=4321814?pn=2885">Scoperte archeologiche non autorizzate</a>. Ho comprato e letto questo libro soprattutto grazie<span id="more-3273"></span> all&#8217;ottima impressione che mi ha lasciato il precedente. In realtà non sono dei libri che si completano a vicenda. Si possono leggere tranquillamente nell&#8217;ordine voluto, non vi è una trama che si percorre da uno all&#8217;altro. Comunque rimangono strettamente legati tramite il filo conduttore che racchiude tutti i contenuti: scoprire, analizzare e spiegare (al limite del possibile) cose, avvenimenti e fatti storici non compatibili &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/scoperte-archeologiche-non-autorizzate-di-marco-pizzuti/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello&#8230;</title>
		<description><![CDATA[<p>“Per <em>capacità di intendere</em> si intende la capacità di riconoscere correttamente il significato e il valore dei fatti e delle azioni, e le loro conseguenze morali e giuridiche, secondo la cultura corrente. Per <em>capacità di volere</em> si intende la capacità<span id="more-3201"></span> di agire (o non agire) come conseguenza di una scelta libera e ragionata.”<br />
“Capacità di intendere e di volere è un concetto legale e non psichiatrico, né psicologico, né scientifico.”<br />
“Una temporanea o totale incapacità di intendere e di volere riduce o addirittura esclude la responsabilità in sede penale.&#8221;</p>
<p>Detto questo, Pierre Rivière è un contadino di 21 anni, altezza &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/io-pierre-riviere-avendo-sgozzato-mia-madre-mia-sorella-e-mio-fratello/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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		<title>L’unica estate felice di Philippe Juricci (in arte Leclercq)</title>
		<description><![CDATA[<p>Philippe sta camminando in discesa su un acciottolato verde di muschio. Molti sassi col tempo sono spariti e il percorso è un gruviera di buchi e buchetti. L’ora è la migliore della giornata. Tutti sono ancora al lavoro, negli uffici. Dietro una finestra, al primo piano della casa che gli si para di fronte, dove la stradina fa una brusca curva a destra, intravede un tipo in camicia azzurra chiara che parla al telefono, in piedi, appoggiato di sedere allo stipite della finestra. La testa bionda e ben curata di una segretaria sbuca appena appena visibile nell&#8217;angolo inferiore sinistro della &#8230; <a href="http://www.diunlibro.it/l%e2%80%99unica-estate-felice-di-philippe-juricci-in-arte-leclercq/" class="read_more">[continua a leggere]</a></p>]]></description>
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