di Masanobu Fukuoka.
Tecnica e poesia, filosofia ed esperienza scoprono la loro affinità in questo saggio.
Ogni breve capitolo ricorda la forma della lettera nell’esposizione lineare e confidenziale e possiede un titolo curioso ed eloquente, “Guardate questo grano”, “Coltivare fra le erbacce”, ” Proprio nulla”, “Sono nata per andare all’asilo”.
Essi introducono al metodo che l’autore ha sviluppato e dimostrato attraverso un trentennale lavoro della terra, il metodo dell’agricoltura naturale o metodo del “non fare”.
“E se si provasse a non fare questo? E se si provasse a non fare quest’altro?”: era questa la mia maniera di pensare. Alla fine arrivai alla conclusione che non c’era alcun bisogno di arare, alcun bisogno di dare i fertilizzanti, alcun bisogno di trattare il composto, alcun bisogno di usare insetticidi. A ben guardare sono poche le pratiche agricole veramente necessarie.”
Seminando pensieri luminosi e descrivendo incontri e dialoghi rivelatori con ricercatori, politici e giovani aspiranti, l’autore scrive con amarezza di separazione, di contraddizioni e responsabilità, del percorso tormentato del frutto, dell’agricoltore e dell’uomo.
Da questa amarezza ci investe ancora più dolce il racconto del sapore del giorno e delle stagioni, del fluire dell’acqua e della vita, delle foglie giovani e poi mature, delle mani che sentono il freddo, delle piccole cose che succedono ai nostri piedi e del riposo dalle domande e dalla ricerca.
Disimparando i nomi delle stelle, le classificazioni di foglie e frutti, la distinzione dei colori, la scienza discriminante e il pensiero che divide.
“Lo scopo vero dell’agricoltura non è coltivare le piante, ma la coltivazione e il perfezionamento degli esseri umani.”
Una lettura a tratti calda, vibrante, lucente e rigorosa e completa nelle indicazioni pratiche e nell’analisi.
“Appoggiato al lungo manico del mio falcetto, faccio una pausa durante il lavoro nel frutteto e osservo le montagne intorno e il villaggio sottostante. Mi domando come mai i pensieri della gente siano arrivati a girare più in fretta del volgere delle stagioni.”
La rivoluzione del filo di paglia. Introduzione all’agricoltura naturale. di Masanobu Fukuoka. Libreria Editrice Fiorentina.










03/04/2012 alle 14:41
questo è un libro che mi dovrai prestare