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05/2012

Tutti i santi giorni – Michele Serra

articolo di Autore cancellato

Categorie Attualità

di Michele Serra (Feltrinelli, 162 p.)

Come ho già accennato, mi è successo di vivere all’estero. Non tanto, nove mesi in tutto, ma abbastanza da capire quanto lo “stare” sia diverso dal viaggio, dalla vacanza, dall’esperienza. Senza un’idea di casa all’orizzonte, perché si è già a casa; anche se nuova e diversa, e non appartiene ancora. “Per mia natura”, scrivevo invece in altre pagine“, sento spesso la necessità di distaccarmi saltuariamente dai posti in cui vivo o lavoro per cercare una situazione in cui privarmi della familiarità che gli stessi inevitabilmente (e fortunatamente) comportano; come se non mi riuscisse, nelle situazioni in cui sono presente, di osservare le cose nel loro insieme e avessi bisogno di un’ambientazione neutra per trovare la giusta oggettività. Così, di tanto in tanto, vado a leggere i giornali in un caffè. Ma non li leggo del tutto, per lo più li sfoglio in attesa che qualcosa mi colpisca”. Il giornale, insomma, si riduce a pretesto per entrare in una sala, in un bar, e sentirsi stranieri, ed è stato singolare che questo cliché sia stato il primo a mancarmi quando, straniero, lo sono stato davvero. Londra era bellissima, piena di inconsuetudini, e non c’era un posto dove leggere l’amaca di Michele Serra.

Michele Serra è nato nel 1965, a ventun anni ha cominciato a scrivere (per l’Unità) e da allora, per vivere, non ha fatto nient’altro; è noto per essere stato co-fondatore della più importante (e da tempo defunta) rivista satirica del Paese (Cuore) e dal 1996 collabora con la Repubblica, occupandosi, appunto, di una rubrica fissa: l’amaca. Venti righe libere, ogni giorno, che mi sono mancate sinché, nella sezione italiana della libreria di Westminster, ho notato Tutti i santi giorni, e un po’ non ci credevo.

Personalmente almeno, non è solo la raccolta di sette anni di amache; per il legame che si crea tra autore e lettore (che qualcuno ha definito “effetto Serra”), leggere questo libro è un’esperienza agrodolce; come sbirciare in un diario che non è il nostro, ma parla di noi. Non è per tutti; ma a quei pochi, è il caso di dirlo, lo consiglio di cuore.

Tutti i santi giorni di Michele Serra, casa editrice Feltrinelli

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